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Lunedì, 23 Marzo 2020

Nuove misure per contrastare il Coronavirus: Ordinanza del Ministero della Salute e DPCM 22 marzo 2020


Allo scopo di contrastare il diffondersi del Coronavirus, nella giornata di ieri sono stati adottati i seguenti provvedimenti:

Ordinanza del Ministero della Salute in data 23/03/2020, recante divieto alle persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con qualsiasi mezzo di trasporto in Comune diverso da quello in cui ci si trovano, salvo per comprovate esigenze lavotrative, di assoluta urgenza o motivi di salute.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 23/03/2020, per effetto del quale:

sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 ( elenco di codici ATECO 'ammessi'), che eventualmente potrà essere modificato con altri decreti;

le attività produttive  sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’art. 1, punto 7, DPCM 11 marzo 2020 (incentivare lavoro agile, incentiviare ferie, sospese le attività non indispensabili, assunzione di protocolli anti-contagio);

per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’art. 87 del decreto legge 18/2020

resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal DPCM 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020.

NB - le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.

Inoltre, per quanto attiene agli spostamenti:

è vietato a tutte le persone fisiche trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati dal comune in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;

di conseguenza, all’articolo 1 comma 1 lettera a) del dpcm 8 marzo 2020 le parole “è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse.


Il provvedimento di che trattasi ha durata fino al 3 aprile 2020 e si coordina con le disposizioni dei precedenti DPCM, che restano in vigore, e con le misure più restrittive adottate con Ordinanza dalla Regione Piemonte. Si allega alla notizia il testo completo dei provvedimenti e l’allegato recante la classificazione ATECO delle attività che possono proseguire, che potrebbe tuttavia essere oggetto di successive variazioni.


Documenti allegati: