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Martedì, 29 Giugno 2021

Ondate di Calore: 10 consigli per difendersi al meglio



Ondate di Calore: 10 consigli per difendersi al meglio


Le ondate di calore, secondo la definizione del Ministero della Salute, si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione e rappresentano un rischio per la salute della popolazione. L’ondata di calore e i livelli di rischio per la salute previsti dal Sistema Nazionale di allarme sono definiti in relazione alle condizioni climatiche di una specifica città.

Di norma il nostro organismo riesce a riequilibrare la temperatura interna attraverso la sudorazione, ciò però non sempre è sufficiente, quando il tasso di umidità è molto alto ad esempio, il sudore evapora più lentamente impedendo al corpo di raffreddarsi in maniera efficiente, ecco quindi che è necessario dargli una mano seguendo dei comportamenti corretti, al fine di evitare che la temperatura corporea possa aumentare così tanto da danneggiare organi vitali. Altri fattori che influiscono su una corretta auto termoregolazione del nostro corpo sono l’età, le condizioni di salute, l’assunzione di farmaci.

Possono aiutare a difendersi dalle ondate di calore alcuni semplici accorgimenti:

  1. Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata(dalle ore 11 alle ore 18), tale consiglio è valido soprattutto per gli anziani, bambini piccoli, e in genere per i soggetti più fragili (persone con cardiopatie, o non autosufficienti, convalescenti etc);
  2. Ripararsi dal soleutilizzando un copricapo e usare occhiali da sole. Indossare preferibilmente abiti e cappelli leggeri, di colore chiaro, in fibre naturali, gli abiti in fibre sintetiche impediscono infatti la traspirazione e la dispersione del calore;
  3. In auto usare le tendine parasole, e non lasciarla al sole con a bordo persone o animali;
  4. Per ridurre la temperatura corporea, laddove ve ne fosse bisogno,può essere utile bagnarsi la testa, compatibilmente con eventuali patologie e non dopo aver mangiato.
  5. In casa, proteggersi dal calore del sole con tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25/27gradi. Se si usa un ventilatorenon indirizzarlo direttamente sul corpo.
  6. Se in casa è con voi una persona malata, fate attenzione che non sia troppo coperta.
  7. Quando possibile, dopo aver digerito, rinfrescarsi con una doccia.
  8. Ricordarsi di bere spesso, anche in assenza dello stimolo della sete, soprattutto acqua (almeno due litri al giorno, fatte salve diverse prescrizioni mediche), per cui è consigliabile avere con se una piccola scorta. Moderate l’assunzione di bevande gassate e zuccherate, ricche di calorie, limitare o meglio ancora eliminare del tutto anche le bevande che contengono caffeina(caffè, tè nero etc.)
  9. Evitate le bevande alcolicheperché aumentano la sensazione di calore e la sudorazione, contribuendo così ad aggravare la disidratazione.
  10. Dieta adeguata. Consumare preferibilmente pasti leggeri, preferendo la pasta e il pesce alla carne, evitando i cibi elaborati e piccanti. I pasti pesanti infatti, così come gli alcolici, contribuiscono ad aumentare il calore del corpo. Evitate perciò anche i pasti abbondanti, preferendo quattro, cinque piccoli pasti durante la giornata. Si consiglia di mangiare frutta o verdure fresche. Qualche gelato è concesso, ma si consigliano quelli al gusto di frutta, meno calorici.