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Giovedì, 20 Gennaio 2022

Si celebra il 27 gennaio la Giornata Mondiale per commemorare le vittime dell'Olocausto



Si celebra il 27 gennaio la Giornata Mondiale per commemorare le vittime dell'Olocausto


L’attuale AMMINISTRAZIONE COMUNALE, fin dal suo inizio mandato, ha scelto, nelle Cerimonie Istituzionali, di ricordare in particolare i propri concittadini caduti negli ultimi Avvenimenti bellici.

Pertanto, dopo avere già, avanti la Pandemia, celebrato in una Manifestazione-Evento i militari villastellonesi, catturati e deportati, come prigionieri di guerra, nei Campi di Concentramento nazisti ove trovarono la morte, quest’anno ricorda sui suoi Siti ufficiali i loro nomi e le loro figure.

CRIVELLO ENRICO : del 91° reggimento 1° divisione  fanteria “Superga”, con sede nella caserma Pietro Micca, a Torino, dove il 09/09/1943 viene catturato prigioniero dai Tedeschi e deportato in Germania nel campo di concentramento di Luckenwalde, in cui muore, a causa di malattia, il 15 gennaio del 1944, a soli 20 anni non compiuti. Le sue spoglie rientrano in patria, dopo 50 anni, il 27/02/1993 e riposano nella tomba di famiglia nel Cimitero di Villastellone.

COLLO LUIGI: soldato del 132° reparto Autieri, chiamato alle armi nel 1° reggimento artiglieria alpina, gruppo Susa il 17 /03/1940, inviato prima sul fronte occidentale, poi nel 1942 in Croazia. Fu catturato dalle truppe tedesche il 14/09/1943 in Montenegro e deportato nel campo di concentramento, STALAG VI-C DI FULLEN nel distretto di Mallen, in Bassa Sassonia, ai confini con l’Olanda ove muore il 6 novembre 1944. La sua prima sepoltura è a GROSS FULLEN-Cimitero Militare Italiano, oggi è sepolto ad AMBURGO (Germania) – Cimitero Italiano d’Onore.

POZZO PIETRO: nel 1941 con il grado di tenente, viene richiamato nella II Guerra Mondiale ed assegnato al 120° reggimento artiglieria che fa parte dell’Armir nella campagna di Russia. Egli è tra i soldati catturati dopo lo sfondamento sul Don nell'inverno 1942-1943. Il comandante POZZO Pietro, come ufficiale, viene internato nel gulag di ORANKI, sul Volga, 400 chilometri ad est di Mosca. Muore il 19 /05/1943 a causa del tifo petecchiale. E’ sepolto a Gorki.

GRIVA DOMENICO: viene arruolato nell’Artiglieria alpina, fatto prigioniero l’8/09/1943 e deportato in Germania a DORTMUND. Ritrovato in gravi condizioni alla fine della Guerra, muore in ospedale a Torino il 27 /01/1946, senza fare ritorno a casa.

BERTERO GIUSEPPE: è arruolato col grado di caporale nella 44° Sezione “Sanità”, divisione Acqui, nell’isola greca di Cefalonia che l’8 settembre 1943 non si arrende ai Tedeschi, ma sostiene eroicamente i loro attacchi, in condizioni di inferiorità. Viene fucilato il 21 settembre 1943, con 5000 altri commilitoni. Non a torto si parla dell’Eccidio di Cefalonia.

Vogliamo ora ricordare che iI 10 febbraio prossimo ricorre, come tutti gli anni, IL GIORNO DEL RICORDO che vuole commemorare le vittime delle Foibe, l’Esodo giuliano-dalmata, le Vicende del Confine Orientale dell’Italia. Alcuni villastellonesi hanno subito l’esodo e pertanto speriamo di celebrare, in presenza e con testimonianze dirette, un Evento–Conferenza per fare conoscere a tutti la tragedia di molti Italiani che furono perseguitati ed uccisi nelle loro terre, solo per il fatto di ESSERE ITALIANI.
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